7. Risoluzione dei problemi e assistenza
Consultare questo capitolo in caso di comportamento inatteso o se si sospetta un guasto del prodotto.
Il corretto procedimento di risoluzione dei problemi e di assistenza indica che, per prima cosa, bisogna prendere in considerazione i problemi comuni descritti in questo capitolo.
Se si verificano problemi con VictronConnect, consultare innanzitutto il manuale di VictronConnect, in particolare il capitolo sulla risoluzione dei problemi.
Se tutto ciò non dovesse risolvere il problema, consultare le domande e le risposte più frequenti relative al prodotto e chiedere alla comunità di esperti della Victron Community Se il problema persiste, contattare il punto vendita per ottenere assistenza tecnica. Se il punto di acquisto è sconosciuto, vedere la pagina web di Assistenza Victron Energy.
7.1. Il non funziona.
Una volta alimentato e operativo, i LED del regolatore si illuminano o lampeggiano ed è possibile comunicare con VictronConnect tramite Bluetooth.
Dopo aver alimentato il caricabatterie, è possibile utilizzare VictronConnect per:
Verificare lo stato del caricabatterie
Verificare la presenza di messaggi di errore
Aggiornare il firmware
Eseguire o modificare impostazioni
Se l’unità non si accende, controllare in questo capitolo le possibili ragioni per cui il caricabatterie non funziona.
7.1.1. Controllo visivo
Prima di effettuare qualsiasi controllo elettrico, ispezionare visivamente il caricabatterie per verificare che non presenti danni.
Verificare l'assenza di danni meccanici e di segni di bruciature.
Tenere presente che questo tipo di danno generalmente non è coperto dalla garanzia.
I cavi di collegamento fanno contatto con spina/terminali?
I cavi sono stati spellati alla lunghezza corretta e serrati con la coppia corretta?
Vedere Coppia raccomandata.
Ispezionare i morsetti della batteria.
Se sono presenti segni di bruciature nei morsetti o se i cavi o i connettori sono fusi, tali danni in genere non sono coperti dalla garanzia.
7.1.2. Verifica dell’alimentazione della batteria
Verificare che sia presente tensione batteria sui morsetti del caricabatterie.
Misurare la tensione della batteria nei morsetti batteria del caricabatterie utilizzando un multimetro.
Bisogna misurare la tensione batteria nei morsetti del caricabatterie per scartare possibili problemi di cablaggio, dei fusibili e/o degli interruttori siti lungo il percorso tra la batteria e il caricabatterie.
Nota
Il caricabatterie è alimentato dal lato ingresso; in assenza di tensione in ingresso, il caricabatterie rimane spento, anche se la batteria di uscita è collegata.
In base ai risultati delle misurazioni, agire come segue:
Tensione batteria | Stato operativo | Azioni da eseguire |
|---|---|---|
Mancanza di tensione | Spento | Ripristinare l'alimentazione della batteria. Controllare i fusibili esterni e verificare che il cablaggio non presenti cavi allentati o danneggiati né crimpature difettose. Eseguire una prova di trazione sui collegamenti. |
Tensione corretta | Spento | Verificare che non sia presente polarità inversa della batteria; vedere Polarità inversa della batteria. Se la polarità è corretta, il caricabatterie potrebbe essere guasto. Rivolgersi al proprio rivenditore o distributore Victron. |
Tensione corretta | Acceso | Controllare se ci sono errori attivi tramite l'app VictronConnect. |
7.1.3. Polarità inversa della batteria
La polarità inversa si verifica quando i cavi positivo e negativo della batteria sono stati accidentalmente scambiati. Il negativo della batteria è stato collegato al morsetto positivo e il positivo della batteria è stato collegato al morsetto negativo.
Esempio di polarità corretta ed erronea (inversa) della batteria
Nota
Tenere presente che un cavo rosso o etichettato come positivo non significa necessariamente che sia veramente un cavo positivo. Durante l’installazione potrebbe essere stato commesso un errore di cablaggio o di etichettatura.
La polarità inversa della batteria può essere accompagnata da un fusibile della batteria bruciato (uno sito nel cavo batteria).
Attenzione
Il non è protetto da polarità inversa della batteria e qualsiasi danno derivante da tale eventualità non è coperto dalla garanzia.
7.2. La batteria non si è caricata
Questa sezione elenca tutte le possibili cause che portano il a non caricare le batterie e i passi da seguire per risolvere la situazione.
Ad esempio:
Problemi delle batterie o del cablaggio del sistema
Impostazioni erronee
Il è controllato da remoto da un BMS o da un altro dispositivo tramite il morsetto di on/off remoto.
Per prima cosa, controllare il campo Stato nella parte superiore della relativa schermata dell'app VictronConnect. Se la carica è disattivata, in quel campo appare il motivo. Alcune delle cause sono: l'ingresso remoto è inattivo, il caricabatterie è disattivato nelle impostazioni della batteria oppure la carica è stata disattivata perché è stato rilevato un blocco della tensione in ingresso o l’arresto del motore.
La seguente tabella elenca i possibili messaggi e le azioni da intraprendere.
Messaggio VictronConnect | Azioni da eseguire |
Ingresso remoto disattivato | Verificare che la morsettiera per la funzione di on/off remoto sia inserita nella presa. Verificare la continuità se si utilizza un anello metallico o un semplice interruttore tra il pin L e il pin H. Se un BMS controlla l'ingresso remoto, controllare che il collegamento ATC funzioni. Se ciò non risolve il problema, consultare Il morsetto remoto è assente, è scollegato oppure è attivo il controllo esterno. |
Disattivato nelle impostazioni | Attivare il caricabatterie nelle impostazioni della batteria. Vedere Il caricabatterie è disattivato. |
Blocco della tensione di ingresso | La tensione di ingresso è inferiore al livello di blocco. Vedere Il blocco della tensione di ingresso è attivo. |
Rilevato arresto motore | Il caricabatterie ha rilevato che il motore non è in funzione. Vedere Rilevato arresto motore. |
7.2.1. Il morsetto remoto è assente, è scollegato oppure è attivo il controllo esterno
Il caricabatterie funziona solo quando è attivo il suo ingresso di on/off remoto. Generalmente ciò viene effettuato tramite il connettore remoto, con un cavo di giunzione tra i terminali L e H.
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Connettore dell’on/off remoto con anello metallico
Esistono altri due modi per attivare l'ingresso di on/off remoto; per i dettagli sul cablaggio, consultare Cablaggio dell’on/off remoto:
ON quando il morsetto L viene portato al negativo della batteria (livello interruttore ON < 5 V)
ON quando il morsetto H viene portato al positivo della batteria (livello interruttore ON > 3 V)
Verifica generale del morsetto dell’in/off remoto
Verificare che il caricabatterie non venga spento in remoto da un comando esterno (vedere la nota riportata di seguito).
Verificare che il connettore del morsetto remoto sia stato inserito fino in fondo.
Verificare che il cavo di giunzione o i cavi del comando remoto garantiscano un buon contatto elettrico.
Nota
Negli impianti in cui un dispositivo esterno (come un interruttore, un relè o un BMS) controlla l’on/off remoto, non si utilizza il cavo di giunzione, ma si usano uno o due cavi per collegare il morsetto remoto al dispositivo esterno. In tal caso, verificare il dispositivo stesso e il relativo cablaggio anziché il cavo di giunzione. Qualora vi sia il sospetto che un dispositivo esterno stia disattivando il caricabatterie, posizionare temporaneamente un cavo di giunzione tra i terminali L e H per escludere questa possibilità. Poi rimuovere il cavo di giunzione e ripristinare il cablaggio originale.
7.2.2. Il caricabatterie è disattivato
Controllare la app VictronConnect per assicurarsi che il caricabatterie sia stato attivato.
![]() |
Impostazioni di attivazione/disattivazione del caricabatterie in VictronConnect
7.2.3. Il blocco della tensione di ingresso è attivo
La carica è stata disattivata perché la tensione di ingresso è inferiore al livello di blocco configurato. La carica riprende automaticamente quando la tensione di ingresso supera il livello di riavvio.
Il blocco della tensione di ingresso è una funzione di protezione che impedisce al di scaricare la batteria di avviamento. Se compare il messaggio, è necessario verificare se il blocco sta funzionando correttamente o se si attiva quando non dovrebbe.
La tensione di ingresso è veramente bassa. Il motore è spento, la batteria di avviamento è scarica oppure l'alternatore non sta caricando. Misurare la tensione di ingresso sui morsetti di ingresso del caricabatterie oppure visualizzarla nell’app VictronConnect. Caricare la batteria di avviamento oppure avviare il motore.
I livelli di blocco e di riavvio sono impostati su valori troppo elevati per il sistema. Un alternatore intelligente può funzionare a bassa tensione per periodi prolungati, attivando il blocco anche se il motore è in funzione. Confrontare i livelli configurati con l'effettivo intervallo di tensione dell'alternatore; vedere Rilevamento automatico di arresto del motore.
La caduta di tensione lungo il cavo di ingresso fa scattare il blocco quando la corrente di carica è al massimo, anche se la tensione dell'alternatore è nella norma. Verificare la sezione del cavo di ingresso e i collegamenti e tenere conto della caduta di tensione al momento di scegliere il livello di blocco; vedere l'esempio di calcolo in Configurazione del rilevamento arresto motore mediante VictronConnect.
Nota
I livelli predefiniti di blocco e riavvio differiscono tra la modalità caricabatterie e la modalità alimentazione. In modalità alimentazione, il Blocco della tensione di ingresso determina quando è attiva l’uscita.
7.2.4. Rilevato arresto motore
In base alla tensione di ingresso, il ha dedotto che il motore non è in funzione. Se il motore è effettivamente spento, si tratta di un comportamento corretto e non è necessario intervenire.
Se il messaggio compare mentre il motore è in funzione, verificare quanto segue:
La tensione di avvio è impostata a un valore troppo alto per l'alternatore, quindi la carica non si avvia mai. Ciò accade in genere se si sceglie un tipo di alternatore non adeguato: un alternatore intelligente potrebbe non raggiungere mai la tensione di avvio di un alternatore tradizionale. Selezionare il tipo di alternatore corretto oppure regolare la tensione di avvio; vedere Configurazione del rilevamento arresto motore mediante VictronConnect.
La tensione di arresto è impostata su un valore troppo alto, perciò la carica si interrompe troppo presto e la batteria non raggiunge una carica sufficiente. Regolare la tensione di arresto; vedere Configurazione del rilevamento arresto motore mediante VictronConnect.
Le impostazioni sono corrette, ma la tensione dell’alternatore scende al di sotto della tensione di arresto non appena inizia la carica. Non si tratta di un problema di impostazioni, ma di un indizio del fatto che l'alternatore non è in grado di fornire la potenza richiesta; vedere Potenza alternatore insufficiente.
Nota
Il normale funzionamento di alcuni alternatori prevede tensioni troppo basse per consentire un rilevamento di arresto del motore affidabile. In tal caso, utilizzare un segnale esterno di funzionamento del motore invece di modificare le impostazioni della tensione; consultare la sezione Utilizzo di un segnale esterno di funzionamento del motore .
7.2.5. La batteria è piena
Quando la batteria è piena, il smette di caricare o riduce sostanzialmente la corrente di carica. Tale caso si verifica soprattutto quando nemmeno i carichi CC del sistema stanno assorbendo potenza dalla batteria.
Tenere presente che è anche possibile che il pensi che la batteria è piena, quando in realtà non lo è. Ciò può succedere quando le tensioni di carica sono state impostate su un valore troppo basso, in modo che il passa prematuramente alla fase di assorbimento o di mantenimento.
7.3. La batteria non ha raggiunto una carica sufficiente
Questa sezione riporta le possibili ragioni per cui il non carica sufficientemente le batterie e i passi da seguire per verificare o risolvere la situazione.
Alcune indicazioni di batterie insufficientemente cariche sono:
Le batterie impiegano troppo tempo a caricarsi (>10 ore).
Le batterie non sono completamente cariche al termine del ciclo di carica.
La corrente di carica del è inferiore a quella prevista.
7.3.1. Troppi carichi CC
Il non carica solo le batterie, ma fornisce anche potenza ai carichi del sistema.
La batteria sarà caricata solo quando la potenza disponibile supera la potenza assorbita dai carichi del sistema, come illuminazione, frigorifero, inverter e così via.
Se il monitor della batteria del sistema è installato e configurato correttamente, è possibile visualizzare la quantità di corrente in entrata (o in uscita) dalla batteria. Un valore positivo indica che la corrente sta entrando nella batteria, mentre un valore negativo indica che la corrente viene prelevata dalla batteria.
Spegnere tutti i carichi e riprovare per escludere questa possibilità.
7.3.2. Tensioni di carica della batteria troppo basse
Se le tensioni della batteria sono state impostate su un valore troppo basso, le batterie non ricevono una carica completa.
Controllare che le tensioni di carica della batteria (assorbimento e mantenimento) siano state impostate correttamente. Consultare le informazioni fornite dal produttore della batteria per sapere le tensioni di carica corrette.
7.3.3. La batteria è quasi piena
Il riduce la sua corrente di carica quando la batteria è quasi piena.
Se non si conosce lo stato di carica della batteria e la corrente si riduce mentre è in funzione il motore, ciò può essere erroneamente interpretato come un difetto del .
La prima riduzione della corrente avviene durante la fase di assorbimento.
Durante la fase di assorbimento, quando la batteria è quasi completamente carica, la corrente viene ulteriormente ridotta in modo progressivo.
La fase di mantenimento inizia quando la batteria è completamente carica e durante questa fase la corrente di carica è bassissima.
Per sapere in quale stato di carica (SoC) si trova la batteria, controllare il monitor della batteria (se presente) oppure controllare in quale stato di carica si trova il .
7.3.4. Caduta di tensione lungo il cavo batteria
Se si verifica una caduta di tensione lungo i cavi della batteria, il emette la tensione corretta, ma le batterie ne ricevono una più bassa. La carica della batteria impiega più tempo e si potrebbe verificare una carica insufficiente delle batterie.
Se si verifica una forte caduta di tensione, i cavi batteria e le connessioni dei cavi dovranno essere esaminati e, se si rileva un problema, sarà necessario rettificarli.
La caduta di tensione può dipendere da quanto segue:
Cavi batteria con una sezione insufficiente
Capicorda o terminali dei cavi crimpati erroneamente
Connessioni terminali allentate
Fusibile (fusibili) difettosi o allentati
Verifica della caduta di tensione lungo il cavo batteria
Questa verifica si può eseguire solamente se il si trova in fase di carica di massa e sta caricando a piena corrente.
Misurare la tensione sui morsetti batteria del utilizzando la app VictronConnect o un multimetro.
Misurare la tensione batteria sui morsetti delle batterie con un multimetro.
Confrontare le due tensioni per sapere se c’è una differenza di tensione.
7.3.5. Potenza alternatore insufficiente
Il può erogare la piena potenza solo quando l’alternatore fornisce energia sufficiente alla batteria di ingresso. Se l'alternatore non è in grado di supportare tale energia, la tensione di ingresso crolla non appena inizia la carica e il caricabatterie riduce o interrompe quest’ultima. Poiché il caricabatterie rileva il funzionamento del motore in base alla tensione di ingresso, un alternatore sovraccarico può apparire identico a un motore spento.
Indicatori tipici di potenza insufficiente dell'alternatore:
La tensione di ingresso cala bruscamente appena inizia la carica e torna ai livelli precedenti non appena termina la carica. Controllare la tensione di ingresso nell'app VictronConnect oppure misurarla sui morsetti di ingresso del caricabatterie quando il motore è in funzione.
La carica si interrompe ripetutamente e appare il messaggio "Carica disattivata: Rilevato arresto del motore", sebbene il motore sia in funzione. Il calo di tensione dell'alternatore ne comporta la discesa al di sotto della tensione di arresto, che il caricabatterie interpreta come un arresto del motore.
Cicli di carica e scarica: una volta interrotta la carica, la tensione di ingresso torna al di sopra della tensione iniziale, la carica riprende, la tensione scende nuovamente e così via.
La batteria non raggiunge la carica completa nonostante il motore sia rimasto acceso per un tempo sufficiente.
Cause possibili:
L'alternatore eroga una potenza inferiore a quella nominale. Al minimo, la potenza erogata dall'alternatore può scendere fino a circa il 50 % del valore nominale e, se l'alternatore si surriscalda, la potenza erogata si riduce ulteriormente. Un effetto simile potrebbe essere causato anche da una cinghia usurata o che slitta.
Il caricabatterie, o una combinazione di caricabatterie, è sovradimensionato rispetto all'alternatore. Ogni caricabatterie assorbe la corrente massima in ingresso, indipendentemente da quanta ne possa fornire l’alternatore. Ciò è particolarmente rilevante quando varie unità sono collegate in parallelo.
La caduta di tensione lungo i cavi di ingresso sottodimensionati o troppo lunghi riduce la tensione sui morsetti di ingresso del caricabatterie, anche se l'alternatore funziona correttamente.
Cosa fare:
Confrontare la potenza nominale continua dell'alternatore, anche al minimo e alla temperatura di esercizio, con la corrente totale in ingresso di tutti i caricabatterie più gli altri carichi presenti nell'impianto. Se l'alternatore è sottodimensionato, ridurre il numero di unità collegate in parallelo, utilizzare un modello di potenza inferiore oppure installare un alternatore più potente.
Ripetere il test aumentando il regime del motore per confermare che il fattore limitante sia l’erogazione al minimo.
Ripetere il test quando si raffredda l'alternatore, per verificare se il fattore limitante è la temperatura dell'alternatore.
Verificare la sezione del cavo di ingresso e i collegamenti, confrontandoli con le indicazioni riportate nel capitolo dedicato all’installazione.
Verificare che le impostazioni di rilevamento di arresto del motore corrispondano al tipo di alternatore; consultare il capitolo dedicato al rilevamento di arresto del motore. Tenere presente che l’abbassamento della tensione di arresto non risolve il problema se l’alternatore è sovraccaricato: cambia solo il momento in cui il caricabatterie smette di funzionare.
7.4. La batteria è sovraccarica
Avvertimento
Le batterie sovraccariche sono estremamente pericolose! Esiste un rischio di esplosione, incendio e fuoriuscita di acido dalla batteria. Non fumare e non produrre scintille o posizionare fiamme aperte nello stesso ambiente in cui si trovano le batterie.
La sovraccarica delle batterie causa danni e può essere provocata da:
Impostazioni erronee della tensione di carica
Corrente alta e batterie sottodimensionate
Guasti delle batterie
Corrente troppo alta in una batteria che non accetta più carica in seguito a invecchiamento o a maltrattamento previo
7.4.1. Tensioni di carica della batteria troppo alte
Se le tensioni di carica della batteria sono impostate su un valore troppo alto, le batterie si sovraccaricano.
Controllare che tutte le tensioni di carica della batteria (assorbimento e mantenimento) siano impostate correttamente.
Le tensioni di carica devono corrispondere alle tensioni raccomandate, come riportate nella documentazione fornita dal produttore della batteria.
7.4.2. Batteria vecchia o guasta
Una batteria arrivata al termine della sua vita utile o danneggiata in seguito a uso improprio può essere propensa a sovraccaricarsi.
La batteria contiene un certo numero di celle collegate in serie. Quando una batteria è vecchia o è stata danneggiata, è probabile che una di tali celle non sia più operativa.
Quando si carica una batteria guasta, la cella danneggiata non accetta la carica e le altre celle ricevono anche la sua tensione di carica, di conseguenza vengono sovraccaricate.
La soluzione è quella di sostituire la batteria. Se il sistema è formato da varie batterie, sostituire tutto il banco batterie. Non è consigliabile costruire un banco batterie con batterie di età diversa.
È difficile sapere cosa succeda esattamente a una batteria durante la sua vita utile. Se il sistema è dotato anche di un monitor della batteria Victron, questo consente di accedere alla cronologia della batteria, per ottenere un quadro completo di tale cronologia e determinare se la batteria è vicina alla fine della sua vita utile o se è stata maltrattata.
Per verificare se la batteria è vicina al termine del suo ciclo di vita:
Verificare quanti cicli di carica e scarica ha subito la batteria. La vita utile della batteria è collegata al numero di cicli.
Controllare quanto profondamente è stata scaricata mediamente la batteria. Se scaricata profondamente, una batteria dura meno cicli rispetto a quelli che durerebbe se scaricata meno profondamente.
Consultare le schede tecniche della batteria per sapere quanti cicli e a quale scarica media può essere sottoposta la batteria stessa. Confrontare questi dati con la cronologia della batteria per determinare se è arrivata al termine della sua vita utile.
Per verificare se la batteria è stata utilizzata in modo improprio:
Controllare se la batteria è stata mai scaricata completamente. Una scarica totale e molto profonda danneggia la batteria. Controllare la cronologia delle impostazioni del monitor della batteria nel portale VRM. Cercare la scarica più profonda, la tensione batteria più bassa e il numero di scariche complete.
Verificare se la batteria è stata caricata a una tensione troppo alta. Tensioni di carica molto alte danneggiano la batteria. Controllare la tensione massima della batteria e gli allarmi per alta tensione del monitor della batteria. Controllare se la tensione massima misurata ha superato le raccomandazioni del produttore della batteria.
7.5. Piena potenza di uscita non raggiunta
Esistono alcune ragioni per cui il non raggiunge la piena potenza nominale.
Potenza nominale dell'alternatore (durante il periodo di inattività) troppo bassa
Se la potenza nominale dell’alternatore è inferiore alla potenza nominale del , questo non può emettere più potenza di quella fornita dall’alternatore collegato. Per determinare se il fattore limitante è l’alternatore, consultare Potenza alternatore insufficiente.
Protezione della temperatura attiva
Quando il si riscalda, prima o poi la corrente in uscita può diminuire. Quando viene ridotta la corrente, ovviamente si riduce anche la potenza in uscita.
Il è operativo fino a una temperatura ambiente di 55 °C, con un'uscita a pieno regime fino a 40 °C, se montato su una superficie verticale con i morsetti rivolti verso il basso e uno spazio libero sufficiente per la ventilazione. Oltre i 40 ºC la corrente di uscita diminuisce del 3 % per ogni ºC.
Se il è ubicato in un vano chiuso, come un armadio, assicurarsi che possa entrare l’aria fredda e che quella calda possa fuoriuscire. Installare dei ventilatori nel vano.
In caso di ambienti molto caldi, si consiglia di utilizzare un’estrazione meccanica dell’aria o di installare un condizionatore d’aria.
7.6. Problemi di connessione del Bluetooth a VictronConnect
In normali condizioni di funzionamento, il LED blu del Bluetooth lampeggia ogni 0,8 secondi quando il caricabatterie Orion-Tr Smart DC-DC appare attivo e disponibile per la connessionein VictronConnect. Vedere la sezione Indicatori LED per il significato dei diversi codici LED.
Se il LED del Bluetooth non lampeggia, verificare quanto segue.
Stato del LED blu | Durata del LED | Azioni da eseguire |
|---|---|---|
Spento | - |
Se non si verifica nulla di quanto sopra, l'unità potrebbe essere difettosa; presentare una richiesta di garanzia. |
Lampeggiante | Ogni 0,8 secondi |
|
Per tutti gli altri problemi di connessione, consultare il manuale VictronConnect per la risoluzione dei problemi di connessione Bluetooth. | ||
7.7. Codici di errore
I codici di errore sono indicati nell'app VictronConnect.
Per la versione più aggiornata di questo elenco si veda questo link: https://www.victronenergy.com/live/mppt-error-codes.
Questo errore sparirà automaticamente quando cali la tensione della batteria. Questo errore può essere causato da un altro dispositivo di carica collegato alla batteria o da un guasto del regolatore di carica.
Morsetti di alimentazione surriscaldati: controllare il cablaggio, compresi i tipi di cavi e di trefoli, e/o, se possibile, serrare i bulloni.
Questo errore sparirà automaticamente.
Tale condizione indica un evento di sovracorrente sul lato della batteria. Può verificarsi quando una batteria viene collegata all'unità tramite un contattore. Oppure nel caso in cui il caricabatterie si avvii senza una batteria collegata ma collegato a un inverter che presenta una grande capacitanza di ingresso.
Questo errore sparirà automaticamente. Se l’errore non si annulla automaticamente, scollegare il regolatore di carica da tutte le fonti di alimentazione, attendere 3 minuti e ricollegarlo. Se l’errore persiste, il regolatore di carica potrebbe essere guasto.
Se l’unità non funziona e appare un errore 116, l’unità è guasta. Rivolgersi al proprio venditore per sostituirla.
Se l’errore è presente solo nei dati della cronologia e l’unità funziona normalmente, l’errore si può ignorare tranquillamente. Spiegazione: quando le unità si accendono per la primissima volta in fabbrica, non possiedono i dati di calibrazione e si registra un errore 116. Ovviamente si dovrebbe eliminare, ma in principio le unità che escono dalla fabbrica hanno ancora tale errore nei dati della cronologia.
Il caricabatterie non ha potuto leggere la sua configurazione e si è fermato.
Questo errore non sparirà automaticamente. Per ripristinare il suo funzionamento:
Per prima cosa, ripristinare ai valori di fabbrica (cliccare sui tre puntini in alto a destra in VictronConnect).
Scollegare il regolatore di carica da tutte le fonti di alimentazione.
Attendere 3 minuti e riaccenderlo.
Riconfigurare il caricabatterie
Si prega di riferire tale situazione al proprio fornitore Victron e di chiedergli di inoltrare il rapporto a Victron, poiché tale errore non dovrebbe mai verificarsi. Preferibilmente, allegare la versione del firmware e altre specifiche (URL del VRM, schermate di VictronConnect o similari).

